9° TORNEO DIAGONAL


foto di gruppo con i finalisti, gli organizzatori e i dirigenti Fibis

ORBASSANO – Domenica 17 gennaio si è concluso il nono Torneo Diagonal, interprovinciale a tutti doppi organizzata dall’omonimo Centro sportivo di via Italo Calvino 35. Alla kermesse, voluta dal Patron Gaetano Mastrosimone per ricordare Corrado Ligarò, hanno partecipato complessivamente 400 giocatori suddivisi nella categoria di appartenenza: un ottimo riscontro di partecipazione che ha reso onore alla memoria dell’atleta scomparso, esemplare interprete di espressione dell’attività sportiva sempre nella serenità del rapporto interpersonale.
Andrea Bellinello ha conquistato il gradino più alto del podio di prima categoria; l’atleta del Csb All Games (TO) ha regolato nel match clou Paolo Spadaro, portacolori del D.K. Club (Moncalieri); Ciro Lestino (Palabiliardo Moncalieri) e Antonio “Diabolik” Del Core (La Perla TO) hanno occupato ex aequo la terza piazza. Subito dopo si sono classificati Giuseppe Giambrone (D.K. Club Moncalieri), Walter Fiorito (Palabiliardo Moncalieri), Alessio Stango (Aba Ferriera di Buttigliera) e Alberto Massaro (Astoria Master Club TO).


Mastrosimone consegna la coppa ad Andrea Bellinello

Paolo Spadaro premiato da Massimo Secco

Giuseppe Agnusdei premia Ciro Lestino

Franco Atzeni premia Antonio Del Core
ORDINE DI ARRIVO NAZ / 1ª CAT

La seconda serie registra il successo del giovane Cristian Pascali (Palabiliardo Moncalieri) ai danni di Michele Scassellati, valida stecca dell’Accademia A.s.d. (Romano Canavese); Gianni Turolla, atleta di casa Mastrosimone, e Carmine d’Incalci, “carioca” del Brasil (TO) hanno completato il podio.
Appena fuori dalla zona medaglie si sono piazzati Ettore Grillo e Antonio Talucci (Ever Green Ciriè), Damiano Vitale (Green Club Carmagnola) e Bruno Brusa (Angolo 50 Venaria).


Mastrosimone premia Andrea Bellinello

Massimo Secco premia Michele Scassellati

Giuseppe Agnusdei premia Gianni Turolla

Carmine d'Incalci  premiato dagli arbitri
ORDINE DI ARRIVO 2ª CAT

Infine in terza categoria Davide Moratto, Nemo profeta in patria, ha imposto il sigillo di casata a Sabatino Gentile, ottimo giocatore dell’Accademia A.s.d. (Romano Canavese). Salvatore Lombardo, compagno d’èquipe del vincitore, e Vincenzo Arbore (Ghost’s Biella) hanno conquistato il “bronzo” a pari merito. A seguire, Cristiano De Taddei (Parella TO), Luigi Celestri (Ever Green Ciriè), Bruno Soldati (Sporting Chieri) e Antimo Stefanelli (Golden River Alpignano) hanno occupato le posizioni di rincalzo dal 5° all’8° posto.


Agnusdei  e Mastrosimone premiano Davide Moratto

Massimo Secco premia Sabatino Gentile

Giuseppe Agnusdei premia Salvatore Lombardo

gli arbitri Atzeni e Tolentino premiano Vincenzo Arbore
ORDINE DI ARRIVO  3ª CAT

Alle fasi conclusive sono intervenuti i congiunti dell’indimenticabile Corrado con la moglie ed il fratello Antonio i quali hanno ricevuto dalle mani del patron Gaetano Mastrosimone il Trofeo alla memoria; targa anche per Fabrizio Andolina in nome di una lunga e sincera amicizia.


Mastrosimone porge il trofeo alla moglie e famiglia di Corrado Ligarò e consegna la targa a Fabrizio Andolina

Il Segretario Regionale Massimo Calleri ha condotto il protocollo di chiusura (servizio fotografico di Maria Luciana Pronzato); nel corso della premiazione è stato osservato un minuto di raccoglimento per un dovuto ricordo vissuto in attimi di toccante commozione.


Mastrosimone ricorda Corrado Ligarò con un minuto di silenzio, a seguire Massimo Calleri introduce le premiazioni

Gaetano Mastrosimone, play maker della riuscitissima manifestazione, Massimo Secco, Consigliere Federale presente alle finali, Giuseppe Agnusdei (responsabile di sala del Diagonal) e Francesco Atzeni, Direttore di Gara del torneo hanno consegnato Coppe e Trofei ai finalisti.

In conclusione, anche quest’anno il Centro Sportivo Diagonal di Orbassano ha offerto il suo prestigioso palcoscenico agli atleti del Circo Verde piemontese alla ripresa dell’attività agonistica dopo la pausa natalizia; anche quest’anno ancora Gaetano Mastrosimone, ben coadiuvato dal figlio Massimiliano, ha espresso la consueta abilità organizzativa ed un’assai particolare sensibilità nel ricordare Corrado Ligarò con parole che hanno lasciato il segno nel cuore di tutti i presenti.