9° TROFEO CITTA' DI CHIVASSO


foto di gruppo con gli organizzatori, i due vincitori e il Direttore di gara

TORINO - Sabato 30 novembre si è concluso il 9° Trofeo Città di Chivasso, torneo regionale che ogni stagione segna l’inizio dell’attività agonistica.
La gara si è disputata, come consuetudine fin dalla sua prima edizione, presso il Centro Sportivo Il Biliardo di via Tonengo: al timone Armando Passamonte con la moglie Antonella ed il figlio Luca, al tavolo della Direzione di Gara Francesco Atzeni. Un palcoscenico prestigioso per atleti e spettatori, questi ultimi assai numerosi in ogni fase della manifestazione.

La kermesse ha incoronato Giuseppe Caruso, nel raggruppamento Nazionali/prima/seconda categoria, che ha brillantemente superato ogni scoglio della trionfale ascesa allo scalino più alto del podio. Al secondo posto si è classificato il Loris Saggia, neo prima categoria del Csb Amici del Biliardo Pinerolo, davanti a Piero Civarolo (Il Michelangelo Asti) ed al cossatese Giuseppe Motta (Accademia).
Appena sotto la zona medaglie sono giunti Andrea Quarta (Gritty Bardonecchia), Maurizio Di Silvestro (Il Filotto), Rino Cirillo (Ermitage) e Adriano Morizio (Giona Romano Canavese).


Giuseppe Caruso premiato da Antonella

Luca premia Loris Saggia

Armando Passamonte premia Piero Civarolo

Pedale premia Giuseppe Motta

In terza categoria Stefano Pani, figlio d’arte, ha imposto il sigillo di casata; l’atleta del Golden River Alpignano ha superato nella finalissima Corrado Ligarò, coriaceo portacolori del Green Velvet; terzi ex aequo Daniele Zurviello (Giona Romano Canavese) ed il cossatese Mungivera, anch’egli in forza al Csb Accademia. Arturo Cirese (Amici del Biliardo Pinerolo), Alessandro De Santis (Astoria), Guglielmo Seffusati (La Perla) e Marcello Marzolla (Accademia Cossato) hanno occupato le posizioni di rincalzo.


Armando Passamonte premia Stefano Pani

Antonella premia Corrado Ligarò

l'arbitro Bosso premia Daniele Zurviello

Le note: Caruso ha messo in mostra tutto il repertorio ricco di preziose soluzioni tecnico tattiche; ottima la performance del giovane Saggia al suo esordio nella prima serie; il sorteggio ha voluto lo scontro Caruso/Quarta al primo turno delle finali: ne ha fatte le spese il Campione Europeo. 

In terza categoria di Pani abbiamo già detto ma rinnoviamo l’apprezzamento sulle ottime qualità del giocatore: il padre Filippo, anche nel biliardo, ha lasciato il segno; doppia sottolineatura per Gaetano Liperoti, anch’egli figlio d’arte, che ha conquistato il tabellone conclusivo con un bravo particolare per il giovanissimo alfiere del Bill Top, “bronzo” agli assoluti Juniores di luglio a Saint Vincent; infine un ben tornato a Marco Toto che ha ripreso l’attività sotto i colori dell’Astoria Master Club.


Il Segretario regionale Massimo Calleri introduce la premiazione con Armando Passamonte

Luca, Antonella e Armando Passamonte con il Direttore di gara Franco Atzeni

Particolarmente ben riuscita, la gara ha contato ai nastri di partenza circa duecentocinquanta giocatori: un ottimo riscontro frutto dell’abilità organizzativa di Armando Passamonte, play maker d’eccezione ben supportato dalla preziosa collaborazione della moglie Antonella e del figlio Luca; ineccepibile Francesco Atzeni al tavolo della Direzione di Gara.