2° Torneo "ALEA"

I quattro finalisti con gli organizzatori, gli arbitri ed il direttore
di gara
TORINO - Domenica 12 febbraio Michele Verderosa, giocatore in forza al Csb Cavallino Rosso, ha vinto il 2° Torneo Alea, gara a tutti doppi organizzata dall’omonimo centro sportivo di via Boccherini 11/B.
Al secondo posto si è classificato Silvio D’Agostino, portacolori del Bill Top, che ha preceduto nell’ordine Carlo Massa (Club Massaua) e Claudio Cirillo (Parella).
![]() Michele Verderosa premiato da Laguardia |
![]() Silvio D’Agostino fra Salerno e Atzeni |
![]() Liso consegna la coppa a Carlo Massa |
![]() l'arbitro Tolentino premia Claudio Cirillo |
Appena fuori dalla zona medaglie si sono piazzati Daniele Tridente e Silvano Rabbia (Diagonal Orbassano), Antonio Telese (All Games) e Giuseppe Debernardis (Golden River Alpignano).
La manifestazione, riservata a seconda e terza categoria con formula ad handicap, ha contato la presenza di 320 giocatori che hanno dato vita ad una kermesse appassionante e ricca di imprevisti, peculiarità delle competizioni a raggruppamenti misti. Bello ed entusiasmante in ogni fase, il torneo ha vissuto attimi di grande spettacolarità doviziosi di pregevoli esecuzioni dall’altissimo livello qualitativo.
Discreta la presenza del pubblico, cornice di ottima competenza attorno alle esecuzioni ed ai gesti tecnici messi in atto dai giocatori.
Perfetta l’organizzazione e la disponibilità del patron Giacinto Laguardia, abile promoter di eventi sportivi insieme con la moglie Annamaria Schirripa, Presidente del centro sportivo Alea già teatro di importanti appuntamenti con il Circo Verde Nazionale, uno per tutti la Davis del Biliardo che portò a Torino 4 Campioni del Mondo: Carlo Cifalà, Gianpiero Rosanna, Fabio Cavazzana e Gustavo Torregiani.

Valentino Salerno con Giacinto Laguardia e la moglie
Annamaria
Alla cerimonia di protocollo è intervenuto il presidente provinciale Valentino Salerno che ha premiato i finalisti insieme con il Direttore di Gara Francesco Atzeni e Giacinto Laguardia, ancora una volta abile regista di una spettacolare rappresentazione sui sei tavoli Deagostini del prestigioso centro sportivo cittadino.