2° TROFEO LAS VEGAS


foto di gruppo con organizzatori e arbitri

BIANZÉ – Sabato 6 febbraio Stefano Della Torre (Chalet Ternate – VA) e Damiano Vitale (Green Club Carmagnola) hanno vinto, nei rispettivi raggruppamenti, la secoda edizione del Tofeo Las Vegas, gara regionale a scelta d’acchito organizzata dall’omonimo Centro Sportivo di corso Italia 60.
Circa 200 le stecche si sono presentate al via per il tourbillon di batterie eliminatorie che ha sviluppato l’intenso programma a partire da martedì 26 gennaio sotto l’abile Direzione di Gara di Rosolino <Gino> Iacò ben supportato dalla preziosa ed assai professionale opera ai tavoli degli arbitri designati dal Comitato Provinciale di Vercelli.
Un successo di prestigio per Martino Farabella, titolare del Club e play maker della manifestazione che ha contato la presenza di numerose stecche doc del Circo Verde Nazionale.

La kermesse si è sviluppata in due competizioni disputate in contemporanea: la prima riservata alle categorie Nazionali/Prima, l’altra per Seconda/Terza.
Nell’ordine, Stefano Della Torre ha imposto il sigillo di casata a Paolo Spadaro, alfiere del D.K. Club Moncalieri; sul terzo gradino del podio si sono piazzati, a pari merito, il plurititolato Andrea Quarta (Gritty Bardonecchia) e Alex <Marvelius> Falciano, compagno d’èquipe di Spadaro.


Stefano della Torre premiato da Martino e Stella

Iacò e Calleri premiano Paolo Spadaro

Andrea Quarta premiato da Calleri e Iacò

Alex Falciano premiato da Iacò, Maimone e Zavaglia
ORDINE DI ARRIVO NAZ/1ª CAT

Il parterre conclusivo, di altissima caratura, si è completato con la qualificazione di Pasquale Placido (Parella TO), Alessio Stango (Aba Ferriera di Buttigliera), Salvatore Càlleri (Gio & Tilla PV) e Ennio Campostrini (Accademia Asd Romano Canavese).

Nel contempo Damiano Vitale ha lasciato al palo Giuseppe Battaglia (Parella TO); subito dopo, terzi ex aequo, si sono classificati Federico Gagliardi (Il Birillo Uno Moncalieri) e Rino Licata (Il Michelangelo AT).
Appena fuori dalla zona medaglie si sono piazzati Enzo Furnari e Giorgio De Marchi (Club 88 BI), Mario Bandi (Luna NO) e Carmelo Iettito (Dlf Chivasso).


Martino, Stella e Iacò premiano Damiano Vitale

Giuseppe Battaglia premiato da Calleri

Federico Gagliardi premiato da Calleri e Iacò

Rino Licata premiato da Bonadonna, Morana e Zito
ORDINE DI ARRIVO 2ª e 3ª CAT

Un numeroso ed assai competente pubblico di appassionati ha seguito ogni fase del torneo fornendo la giusta cornice ad un quadro sportivo in cui ognuno si è sentito protagonista, ottimo esempio di armonia fra spettatori, organizzatori ed addetti ai lavori.
I verdetti del campo hanno espresso la supremazia dell’occasione, ma in verità hanno vinto tutti, in primis Martino Farabella che ha saputo allestire il miglior palcoscenico su cui esprimere le proprie qualità, ma anche i giocatori hanno risposto nella maniera migliore e cioè dando il meglio del loro repertorio creando uno spettacolo che ha sicuramente lasciato il segno.


gli interventi del segretario FIBiS, Massimo Calleri e del direttore di gara Rosolino Iacò


Gino Iacò introduce le premiazioni con Massimo Calleri

Il Segretario Regionale Massimo Calleri ha introdotto il protocollo di chiusura (servizio fotografico di Luciana Pronzato) per la consegna dei trofei ai <Magnifici 4> di ogni raggruppamento premiando poi gli atleti insieme con Martino e Stella Farabella, gli Arbitri Zavaglia, Maimone, Morana, Bonadonna e Zito, e l’ottimo Direttore di Gara Gino Iacò.


Calleri ritira la coppa offerta da Farabella per  Paola Mantovani

Martino Farabella consegna la
coppa ricordo a Gino Iacò

DamianoVitale ritira la coppa
ricordo per Gigi Lentini

Il Patron Martino Farabella ha voluto altresì assegnare una coppa ricordo a Paola Mantovani (Astoria Master Club TO), unica giocatrice partecipante, al Direttore di Gara Gino Iacò ed al Presidente del Green Club Gigi Lentini, ritirata da DamianoVitale, per al sua partecipazione.


la piccola Irene con il patron Martino Farabella
e gli arbitri Maimone e Zavaglia

lo staff organizzativo: Stella, Martino e Pina

Al termine un assai accattivante rinfresco ha riunito tutti i presenti intorno a prelibati stuzzichini e frizzanti bollicine, siparietto conviviale che ha posto il giusto suggello ad un pomeriggio vissuto nell’intensità dei grandi appuntamenti.