11° TROFEO ACCADEMIA


Coppe, Trofei e Cadeau....

ROMANO CANAVESE – Domenica 13 dicembre ha chiuso i battenti l’11° Trofeo Accademia Asd, interprovinciale a scelta d’acchito organizzata dall’omonimo centro sportivo di via Circonvallazione 47.
Circa 300 giocatori si sono presentati al via per due kermesse disputate in contemporanea con Nazionali e prima categoria nell’una, seconda e terza serie nell’altra. Lunedì 7 il Direttore di Gara Rosolino Iacò ha aperto la manifestazione con le prime batterie eliminatorie; nei giorni a seguire e senza soluzione di continuità si è completato il programma che ha disegnato i due tabelloni conclusivi, ultimo atto della lunga ed appassionante settimana di sport.

I verdetti del campo hanno consegnato l’alloro a Gianfranco “Ginfri” Condello (Naz. Club 88 - BI) nella categoria d’èlite ed a Damiano Vitale (Green Club - Carmagnola) nel raggruppamento 2ª / 3ª.
Nel dettaglio, Condello ha superato in finale Antonio Buonocore, temibile stecca del Club Massaua (TO); terzi ex aequo si sono classificati il Naz. Giuseppe Caruso (Accademia Asd) e Marco Melis (Dlf Bussoleno), portacolori della scuola biliardistica valsusina.


Gianfranco Condello riceve il Trofeo da Ennio ed Elena

Antonio Buonocore premiato da Fabrizio Romano

Marco Melis premiano dagli arbitri

Giuseppe Caruso premiato da Massimo Calleri
ORDINE DI ARRIVO NAZ / 1ª CAT

Appena fuori dal podio si sono piazzati l’aostano Antonio Manna (Snooker), Carlo Leone (Angolo 50 - Venaria), il biellese Sergio Burzio (Club 88) e Roberto Giordanino (The Best - TO). Condello è arrivato al match clou eliminando, nell’ordine, Manna e Caruso; Buonocore nella parte bassa del tabellone, lasciava al palo dapprima Burzio e poi Melis. Bello l’incontro in cui “Ginfri” doveva sfoggiare il meglio del repertorio per rintuzzare gli attacchi di un Buonocore apparso in ottimo spolvero di condizione.

Altrettanto interessante l’affermazione di Vitale con Ballor a giocarsi il Trofeo fino all’ultima steccata; ambedue gli atleti onoravano la competizione disputando un incontro di pregevole fattura. Giandomenico Ibba (The Best - TO) e Giuseppe Purello D’Ambrosio, giocatore di casa Campostrini, si aggiudicavano un ottimo “bronzo” a pari merito.


Damiano Vitale premiato da Ennio ed Elena Campostrini

Bruno Ballor premiato da Fabrizio Romano

Giandomenico Ibba premiato da
Massimo Calleri

Giuseppe Purello D’Ambrosio premiano dagli arbitri
ORDINE DI ARRIVO 2ª / 3ª CAT

Appena fuori dalla zona medaglie si sono piazzati Bruno Ruffin (Il Castello - Alpignano), Mario “Bruno” Gentile (Astoria Master Club - TO), Roger Vegetti (Snooker - Aosta) e l’alessandrino Renato Rossini (Las Vegas).

Alle cerimonia di chiusura è intervenuto il Segretario Regionale Massimo Calleri che ha introdotto il relativo protocollo mentre il saluto della Fibis lo ha portato il Consigliere Regionale Fabrizio Romano che ha successivamente premiato il podio dei due raggruppamenti insieme con Calleri, il Direttore di Gara Iacò e gli arbitri del torneo; con loro Elena ed Ennio Campostrini, play maker della competizione che ha portato nel loro prestigioso Club, già sede della scuola biliardistica federale, il pubblico dei grandi eventi.


Massimo Calleri introduce le premiazioni

Fabrizio Romano nel discorso di chiusura

Ennio Campostrini ringrazia per la riuscita della gara

l'intervento di Rosolino Iacò prima della premiazione

Elena ed Ennio si sono confermati eccellenti promoter del biliardo sportivo mettendo in scena uno spettacolo di grande intensità emotiva; i Trofei, di pregevole fattura, hanno completato la perfetta immagine della manifestazione.


Ennio ed Elena Campostrini offrono allo staff arbitrale un simpatico "Cadeau"

Al termine della premiazione, Elena ed Ennio hanno distribuito agli arbitri ed al Direttore di Gara il consueto “dolce cadeau” natalizio; rinfresco e poi tutti al “Delfino” di San Giorgio per la consueta cena conviviale.


Ennio ed Elena Campostrini propongono il brindisi prima dello stuzzicante e gioviale rinfresco finale

Atleti, amici, fans ed appassionati hanno condiviso le emozioni delle ultime giocate nella gioviale atmosfera fatta di “bollicine” e prelibate squisitezze.