TORINO - Lunedì 29 giugno presso il Centro Sportivo Il Filotto di corso Tazzoli 170 si è tenuto il corso per arbitri della sezione stecca, utile e proficuo rendez vous per aspiranti “giacchette verdi” con i colleghi in attività nei vari livelli sia di direzione gara sia pure attorno ai tavoli di gioco.
![]() Raffaele Di Gennaro, Valentino Salerno, Rosolino Iacò e Francesco Atzeni |
![]() l'attenzione del gruppo di iscritti durante un momento del corso |
La serata, coordinata dal Presidente della CFUG (Commissione Federale Ufficiali di Gara) Raffaele Di Gennaro, ha riscontrato una notevole partecipazione, segnale importante che sta a significare un novello interesse per un settore assai importante per il corretto svolgimento del calendario agonistico. Ma ha altresì posto le basi per un possibile futuro utile incremento al nucleo operante al fine, innanzitutto, di poter diluire l’impegno degli attuali arbitri del Cpt.

Raffaele Di Gennaro illustra le normative comportamentali
La serata è iniziata con la disamina
della condotta comportamentale a cura del Presidente Di Gennaro, praticamente la
“bibbia” che stabilisce i rapporti con i giocatori, con i colleghi e con il
direttore di gara.
Al termine dell’assai esaustiva illustrazione Di Gennaro ha lasciato all’arbitro
nazionale Rosolino Iacò il compito di presentare sul tavolo le varie situazioni
di gioco ed alcune delle tante eccezioni che si possono via via verificare
durante lo svolgimento della partita.

Rosolino Iacò illustra l'applicazione pratica del
regolamento con una spiegazione tecnica
Molti gli interventi, segnale di
particolare interesse ad apprendere da subito e nel miglior modo come affrontare
le situazioni difficili come pure la normale condotta del match nelle posizioni
giuste per poter valutare anche le risoluzioni più impensabili.
Gli interventi dell’arbitro nazionale Francesco Atzeni, dell’internazionale
Massimo Calleri e del vicepresidente provinciale Valentino Salerno, presidente
della commissione tecnica provinciale, hanno completato l’interessante ed
importante incontro/confronto con le “nuove leve”: fra essi molti giocatori, di
tutti i livelli, pronti a mettersi in gioco anche nelle novelle vesti di
ufficiale di gara.