Memorial Natale Iacò

ROMANO CANAVESE - Lunedì 8 dicembre il Memorial Natale Iacò, decimo Trofeo interprovinciale organizzato quest’anno dall’Accademia A.s.d. di via Circonvallazione 47 per ricordare il fratello del Direttore di Gara scomparso improvvisamente nel febbraio del 2007, ha vissuto la sua fase conclusiva con la disputa dei gironi finali.
La gara, suddivisa in due raggruppamenti con Nazionali/Prima e Seconda/Terza, ha visto all’opera le migliori stecche piemontesi nell’immediato dopo Saint Vincent, nel prosieguo di un calendario agonistico in pieno svolgimento senza soluzione di continuità.

Davide Geranio, prima doc del Csb All Games Torino, ha vinto nel primo di essi ai danni dell’astoriano Roberto Giordanino (Astoria Master Club TO) al termine di un incontro assai ben giocato da entrambi gli atleti; al terzo posto, ex aequo, si sono classificati il biellese Paolo Gubernati (Ghost’s BI) e Pasquale Placido, compagno di èquipe del vincitore. Hanno completato l’ordine d’arrivo Enzo Stoppa (Il Birillo Uno Moncalieri), Giorgio Sacco (Gritty Bardonecchia), Alberto Massaro (Astoria Master Club TO) e Andrea Manzato (Bill Top TO).


Davide Geranio premiato da Ennio ed Elena

Veneta e Gino Iacò premiano Roberto Giordanino

Pasquale Placido premiato dall'arbitro Gallucci

Paolo Gubernati premiato dall'arbitro Di Gennaro

Nell’altro si è imposto Ernesto Rabellino (Ever Green Ciriè) su Giuseppe Battaglia (Parella TO); hanno condiviso il terzo gradino del podio Giandomenico Ibba (The Best TO) e Michele Scassellati, giocatore miglior classificato del Club organizzatore.
Appena fuori dalla zona medaglie si sono piazzati Gerardo Carnevale (Club Massaua TO), Francesco Linguanti (Winner Rivoli), Franco Castellano (Golden River Alpignano) e l’aostano Canazza (Snooker AO).


Ernesto Rabellino premiato da Ennio ed Elena

Veneta e Gino Iacò premiano Giuseppe Battaglia

Giandomenico Ibba premiato dall'arbitro Di Gennaro

Michele Scassellati premiato dall'arbitro Gallucci

Le note ricordano la bella prestazione di gruppo del Csb All Games che ha piazzato due atleti sul podio del raggruppamento d’eccellenza ed il ritorno nelle posizioni che contano di Enzo Stoppa, ancora convalescente ma sulla via del pieno recupero.
Nell’altra serie Rabellino fa centro con pieno merito trovando la giusta concentrazione fino alle ultime battute; ottimo anche Scassellati che fra le mura amiche ha difeso il blasone di casata conquistando comunque il podio. Buona la prova di Franco Castellano, vincitore di batteria a Saint Vincent, che si è arreso a Battaglia nel match di accesso ai papabili; poca strada invece per Andrea Barbiani (Astoria Master Club TO), anch’egli qualificato alle finali del Grand Prix, e fermato al primo incontro da Battaglia.

La manifestazione è stata diretta da Gino Iacò, fratello del compianto Natale, il quale ha messo in palio le coppe dei due vincitori assoluti.
Il patron Ennio Campostrini, titolare e Presidente dell’Accademia A.s.d. ben assistito dalla moglie Elena e dai suoi collaboratori, si è ripetuto eccellente promoter di manifestazioni sportive organizzando un rendez vous di altissimo richiamo: la presenza di 256 giocatori ne è la conferma.
Alla cerimonia di chiusura è intervenuto il Segretario Regionale Massimo Calleri che ha introdotto il protocollo di chiusura.

I finalisti sono stati premiati da Ennio e Elena Campostrini insieme con Veneta e Gino Iacò; con loro l’arbitro Michele Di Gennaro e Adelio Gallucci, quest’ultimo atleta di casa e qualificato al girone conclusivo di Seconda/Terza.


Elena e Ennio Campostrini ricevono da Veneta e Gino Iacò un presente a ricordo della manifestazione

la generosa cena offerta da Ennio Campostrini
dopo la cerimonia di chiusura


gli arbitri della finale

Come abitudine, Ennio Campostrini ha offerto il consueto cadeau agli arbitri della kermesse Michele Di Gennaro, Franco Ler, Michele Liso, Sabino Tolentino, Donato Vallino e Antonio Barbato; Gino e Veneta Iacò, ringraziando il patron per l’opportunità concessa in ricordo del congiunto, hanno donato un particolare presente ai coniugi Campostrini.
La cena conviviale, assai ricca e gustosa, ha chiuso una splendida giornata di sport ed amicizia.