9° TROFEO " GIONA "

ROMANO CANAVESE - Il Circo Verde piemontese ha fatto tappa in quel di Romano Canavese per la settimana di spettacolo sul palcoscenico dell’Accademia ASD di via Circonvallazione 47: in cartellone la nona edizione del Trofeo Giona.
Nel centro sportivo di Ennio Campostrini, istruttore federale e play maker di grandi eventi biliardistici, si sono ritrovate le migliori stecche del circuito per un ricco ed intenso tourbillon di incontri disputato senza soluzione di continuità sotto la guida dell’esperto Direttore di Gara Francesco Atzeni.
La gara, che ha contato la presenza di duecento giocatori di tutte le categorie ed è stata disputata nella specialità tutti doppi con formula ad handicap, ha celebrato il trionfo del biellese Paolo Gubernati (Ghost’s) che si è aggiudicato il prestigioso successo ai danni del conterraneo Gianni Bombardi.


Paolo Gubernati premiato da Marina ed Elena

Gianni Bombardi premiato da Marina ed Elena

Ennio Campostrini premiato da Adriano Pepe

Giuseppe Caruso premiato da Franco Atzeni

Alle loro spalle, sul terzo gradino del podio, si sono piazzati il «patron di casa» Ennio Campostrini e Giuseppe Caruso, attualmente accasato presso l’Astoria Master Club di Torino. Appena fuori dalle posizioni d’èlite si sono classificati Mauro Giordanino (Astoria), Benedetto Solano (Amici del Biliardo Pinerolo), Antonino Loggia (Il Filotto) e Sivano Iachi, ottima stecca del Club organizzatore.
Un bel “derby” ha concluso la rincorsa dei due finalisti che andiamo a vedere nel dettaglio. Bombardi elimina, nell’ordine, il vercellese Tognolo (Moulin Rouge), Piero Antonio Ciccarelli (Green Velvet), Mauro Giordanino (Astoria) e Caruso. Nella parte bassa del tabellone Gubernati lascia per strada Roberto Giordanino (Astoria), Iachi e Campostrini.
La finalissima si è tradotta in un bel quadro d’autore incorniciato dal miglior pubblico attento e competente; le pregevoli esecuzioni di entrambi i contendenti hanno deliziato la platea che ha più volte sottolineato le giocate con il classico schiocco delle dita. In sintesi, Gubernati prende inizialmente il largo ma subisce il pronto recupero del «Bomba» che recupera fino a portarsi in vantaggio. Siamo alla metà dell’incontro; il prosieguo si fa sempre più incerto con i due giocatori sempre sul filo ed in grado di esprimere la stoccata decisiva.
Un più concreto gioco d’attacco premia infine Gubernati che arricchisce il palmares personale entrando nell’Albo d’Oro della manifestazione organizzata, in questa occasione, con il sostegno della Bussoleno Graniti di Fabrizio Romano, della CAT Videogiochi di Luigi Cucinelli e della Joker stecche da biliardo.

 
Massimo Calleri introduce la premiazione con l'affascinante Marina


Artur, Elena con Ennio Campostrini ed il nuovo arrivo:  la piccola Lolita

Il Segretario Regionale Massimo Calleri, intervenuto alle fasi finali del torneo, ha condotto il protocollo di chiusura insieme con il Direttore di Gara Francesco Atzeni. Quest’ultimo ha successivamente premiato i finalisti con Elena Campostrini, Marina e Adriano Pepe.
Per gli arbitri un dolce cadeau offerto dal patron, squisita consuetudine di Casa Campostrini come la cena conviviale con cui si è conclusa una bella e serena serata di sport ed amicizia alla presenza del «principe ereditario» Artur e della sorellina Lolita.