Tutti Doppi al  Golden River

ALPIGNANO - Domenica 3 dicembre Antonio Del Core (Parella) e Giuseppe Todaro (Billard) hanno vinto, nei rispettivi raggruppamenti, il torneo Golden River, gara a tutti doppi che ha richiamato nel prestigioso centro sportivo valsusino le migliori stecche del Circo Verde provinciale.
“Diabolik” Del Core si è imposto nel gruppo nazionali/prima e seconda; performance di alto livello che lo ha visto eliminare nell’ordine Marcello Raviola (All Games), Roberto Giordanino (Oropa), Davide Geranio (All Games) e Francesco Diodati con un progressivo ed incalzante ritmo ad alta percentuale di realizzazione.
Quest’ultimo, stecca doc del Csb Leo, ha confermato un ottimo plafond di forma: ne hanno fatto le spese Alberto Massaro (Parella), Ennio Campostrini (Giona Romano Canavese) e Francesco Calì (Amici del Biliardo Pinerolo).


Piero Faber e Alfredo Mazza premiano Antonio Del Core

 Francesco Diodati premiato da Edoardo Rizzo

Davide Geranio riceve la coppa da Latifa

Piero Faber premia Francesco Calì

Giuseppe Todaro, solista della Giovanni Brocca Billard Band, ha replicato il successo assoluto conseguito al Filotto nel recente trascorso conquistando il gradino più alto del podio di terza categoria; gli ha conteso il primato Maurizio Novelli, atleta in forza al Ciriè Ever Green, che ha comunque perso con l’onore delle armi.
Terzi a pari merito si sono classificati Cristian Paio (Parella) e Antonio Beltramone (Amici del Biliardo Pinerolo) bravi coprotagonisti dello sprint conclusivo.
Appena sotto si sono piazzati Antonio Italiano (Parella), Arturo Cirese (Amici del Biliardo), Franco Ippolito (Il Michelangelo Asti) e Gianluca Torcetta ( Club dell’Amicizia).


Alfredo Mazza consegna la coppa a Giuseppe Todaro

Edoardo Rizzo premia Maurizio Novelli

Piero Faber consegna la coppa ad Antonio Beltramone

Latifa premia Cristian Paio

Le note: nel primo raggruppamento esce nei quarti, e ci sia perdonato il bisticcio di parole, Andrea Quarta (Gritty Bardonecchia) sicuramente uno dei protagonisti più accreditati per il successo assoluto come d’altronde l’altro nazionale/pro Campostrini eliminato allo stesso turno da Diodati. Francecso Calì è la piacevole sorpresa nelle posizioni che contano: il temibile “seconda” si arrende a Diodati dopo aver battuto il nazionale Pasquale Placido (All Games) e Luciano Travaglia nel derby d’accesso alla semifinale.
In terza serie va ricordata la prova del giovane Paio, bravo ma incostante nel rendimento; per Beltramone un altro piazzamento che fa lievitare la sua posizione nella classifica di categoria. Ancora in finale il giovane Luca Cavazzana, figlio d’arte, ormai un abituè fra i qualificati alle fasi clou dei tornei; come lui un Gabriele Vendemiati in continuo miglioramento, merito della scuola di papà Alberto, sempreverde del circuito piemontese.


Piero Faber introduce la premiazione


Foto di gruppo dei dirigenti FIBiS con gli organizzatori

L'intervvento di Masimo Calleri

I finalisti sono stati premiati dal patron della manifestazione Alfredo Mazza, titolare del Golden River e Presidente del centro sportivo.
Con lui Edoardo Rizzo, prezioso collaboratore, Latifa, graziosissima mascotte del torneo e Piero Faber, il Direttore di Gara di questo appuntamento fisso del calendario agonistico provinciale che ha contato ai nastri di partenza circa trecentocinquanta giocatori.