ASSEMBLEA PROVINCIALE

TORINO –  Martedì 12 settembre, presso il centro sportivo La Familiare di strada Murroni 11, il presidente Raffaele Di Gennaro ha presieduto l’Assemblea ordinaria del Comitato Provinciale, primo atto ufficiale della stagione agonistica 2006/2007.
Insieme con lui, al tavolo dei relatori, il vicepresidente vicario Massimo Pasin, il vice presidente Valentino Salerno, il consigliere Piero Antonio Ciccarelli; ospite d’onore il presidente regionale Pierluigi Avataneo.


al tavolo federale da sinistra Valentino Salerno, Pierluigi Avataneo,
Raffaele Di Gennaro, Massimo Pasin e Antonio Ciccarelli.

Dopo la panoramica introduttiva sulla passata stagione, sono stati affrontati i punti dell’ordine del giorno; primo argomento i costi di affiliazione e tesseramento che sono praticamente rimasti invariati con la sola aggiunta di un contributo (20 euro) per l’abbonamento alla nuova rivista mensile che verrà spedita direttamente dall’editore.
Ma il punto su cui Di Gennaro ha insistito particolarmente, raccogliendo altresì repliche ed osservazioni dei numerosi convenuti, ha interessato il rispetto dei regolamenti, la divisa di gioco ed ancor più il comportamento sul tavolo di gioco come pure fuori nel contesto di una qualsiasi manifestazione. Particolarmente interessante l’intervento di Franco Colazzo (Csb Massaua) sul codice etico, parte fondamentale per il regolare svolgimento di ogni atto sportivo.
Di Gennaro ha spiegato in maniera esaustiva come si stia operando positivamente in proposito con le Commissioni di Giustizia ai vari livelli: "Le sanzioni inflitte a tutti i livelli di categoria ed incarico dai giudici preposti – ha precisato Di Gennaro – stanno a dimostrare come si stia da anni operando per correggere o addirittura eliminare tutti i vecchi retaggi che nuocciono al regolare svolgimento ed all’immagine del nostro sport."
Di Gennaro ha altresì sottolineato come oggi siano sempre più rare tali “esibizioni”: "La situazione – ha aggiunto – si è risolta adottando una linea meno morbida di quanto si facesse in passato; purtroppo è l’unica maniera per tutelare l’interesse di tutti i tesserati dalle intemperanze di quei personaggi che stentano ad imparare come si sta sul tavolo di gioco."
E su quest’ultimo punto ha invitato tutti ad una consapevole riflessione costruttiva affinchè questo fenomeno negativo diventi sempre più raro. 


I Presidenti e i delegati dei CSB presenti all'assemblea

Importantissimo l’argomento clou per cui entro l’anno i Csb che ancora non si sono adeguati alle disposizioni federali, in osservanza a quelle del Coni, dovranno costituirsi in Associazioni sportive dilettantistiche per poter entrare così nel registro dell’Ente nazionale e poter proseguire l’attività agonistica secondo i dettami del regolamento che coinvolge tutte le società affiliate o associate.
Un passo fondamentale verso la sempre maggiore credibilità che il nostro sport sta riscontrando a livello mediatico ed informativo, segnali di una inequivocabile crescita che rende giustizia all’impegno globale di tutti i tesserati, giocatori e dirigenti. Grazie all’impegno costante della Federazione il Biliardo, oggi con la B maiuscola, si è trasformato da sport di nicchia a disciplina pari a tutte le altre, vera espressione delle capacità tecniche e morali di ogni singolo praticante.